Classe a colori 2017

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DIARIO DELLA LETTO – SCRITTURA

DIARIO DELLA LETTO – SCRITTURA a cura dell'ins. catia Eusepi PRIMO MESE -  FASE GLOBALE FARE OBIETTIVI: instaurare rapporti c...

Il numero 4 e i musicanti di Brema

Il numero 4 e i musicanti di Brema

Da vedere

Da ascoltare
i musicanti di brema favola grimm
Meno conosciuta, ma ricca di significati la fiaba dei fratelli Grimm, I musicanti di Brema. 
Racconta la storia di quattro animali: un asino, un cane, un gatto e un gallo che si ritrovano complici in un’emozionante avventura che cambierà completamente le sorti del loro destino.

Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia

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 CONVENZIONE ONU

I diritti dei bambini in parole semplici

Lorenzo Terranera , Comitato Italiano per l'UNICEF , 

Vi consiglio questa pubblicazione


Materiali disponibili su


Diritto di essere un bambino



Diritto alla famiglia


Il diritto al gioco
Diritto all’educazione
Diritto alla salute
Materiale disponibile su Maestramary
Lo speciale 
I segnalibri
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Alla scoperta di numeri e fiabe


Forte è la valenza che le fiabe possono avere nel coinvolgimento dell’alunno sul piano emotivo e personale. Credo che un approccio carico di significato affettivo costituisca una strategia didattica efficace per un insegnamento che considera la motivazione come aspetto qualificante e come condizione essenziale perché abbia luogo l’apprendimento. (Pontecorvo,1983)

I bambini procedono alla scoperta dei numeri attraverso il racconto di fiabe e storie.

Il percorso didattico vuol tener conto non solo degli aspetti cognitivi, ma anche di quelli emozionali
permettendo ai bambini di costruire conoscenze in modo divertente, vivace e coinvolgente dal punto di vista emotivo, per l’identificazione con i personaggi e per le situazioni problematiche da affrontare e da risolvere intorno alle quali si svolge la maggior parte delle vicende che stimolato la fantasia, la curiosità, l’intuizione e la riflessione.
Riflettiamo sulla narrazione, sui luoghi e sui personaggi. I bambini raccontano e drammatizzano, cantano.
Poiché sono stati introdotti i simboli di maggiore e minore, passando attraverso la rappresentazione di insiemi più potenti e meno potenti, una bambina mi fa notare come il fiato emesso dal lupo per far cadere la casetta di paglia è minore di quello per far cadere le altre due casette;
il fiato del lupo per far cadere la casetta di legno è maggiore di quello servito a far cadere la casetta di paglia;
mentre quello per far cadere la casetta di mattoni "è molto, molto maggiore ma il lupo non ce la fa!"

DIARIO DELLA LETTO – SCRITTURA SECONDO MESE

DIARIO DELLA LETTO – SCRITTURA
a cura dell'ins. Catia Eusepi
SECONDO MESE -  DAL GENERALE AL PARTICOLARE
OSSERVARE
OBIETTIVI:
  • cogliere somiglianze e differenze in oggetti concreti, figure, parole;
  • discriminare “pezzi” uguali all’interno di parole note, non necessariamente coincidenti con le sillabe;
  • individuare “pezzi” di parole note in parole nuove;
  • notare la ricorrenza degli stessi “pezzi” nelle parole;
  • rendersi conto della posizione che i “pezzi” individuati occupano all’interno della parola: all’inizio, al centro, alla fine
  • riconoscere le vocali
  • riconoscere ed elaborare le caratteristiche fonologiche delle parole: lunghezza, suoni iniziali e finali

Matematica: ordinamento di grandezze

Matematica: ordinamento di grandezze
Seriazioni

successione costruita disponendo gli elementi in base a una relazione d'ordine

Propongo attività didattiche allo scopo di aiutare i bambini ad acquisire consapevolmente capacità di ordinamento favorendo lo sviluppo dei processi cognitivi che stanno alla base del concetto ordinale di numero.
La strutturazione temporale è importante anche per l'apprendimento della letto-scrittura.
I bambini stavano giocando con gli ordinamenti già durante le attività di ed. motoria ma dalle attività matematiche e dai TEST BIN 4-6 mi sono accorta che emergevano difficoltà anche nell'ordinamento di 3 elementi.

L'avvio lo ha dato un gioco motorio di ordinamento sulla base dell'altezza: di volta in volta l'alunno doveva mettere in ordine, dal più alto al più basso o viceversa, quattro compagni e la maestra che si erano mescolati (5 elementi). Una volta ordinati, l'intero gruppo classe verificava l'esattezza dell'ordinamento e nel caso vi fosse un errore forniva suggerimenti al compagno per la correzione.

Requisito fondamentale è la possibilità di compiere comparazioni cogliendo la differenza nella proprietà che serve per ordinare.
Le tappe sono:
  • comparazione tra due
  • comparazione tra tre 
  • comparazione tra più elementi

I bambini hanno poi seguito la fiaba di "Riccioli d'oro e i tre orsetti" che presenta oggetti di diversa grandezza (grande, medio, piccolo); hanno drammatizzato la fiaba e poi hanno lavorato sulle attività di seriazione proposte in "Laboratorio logica" Erickson, ordinando dal più piccolo al più grande gli orsetti, ma ragionando prima su chi potesse essere il primo della fila e chi l'ultimo, dove potesse trovarsi la mamma (prima o dopo l'orsetto), dove potesse trovarsi il papà, sollecitando la verbalizzazione attraverso le domande stimolo.


Ho poi dato ai bambini altri disegni da ordinare: tre colori, tre soli, tre palloni ed hanno lavorato autonomamente ritagliando, ordinando, incollando secondo la relazione d'ordine dal più grande al più piccolo.

Streghe per Halloween

Occasioni didattiche per affinare la motricità fine, il controllo motorio sui piccoli movimenti delle mani e delle dita, grazie ad attività di coloritura, ritaglio, costruzione producendo piccoli fori e inserendo fermacampioni

Strega articolata per Halloween
Prima di iniziare il laboratorio manuale, abbiamo riflettuto sulle fasi di lavoro ed ordinato in sequenza le azioni necessarie per realizzare la strega, utilizzando gli indicatori temporali PRIMA DOPO POI INFINE.

  1. PRIMA INCOLLO
  2. DOPO COLORO
  3. POI RITAGLIO
  4. INFINE COMPONGO LA STREGA
La strega, inserita di seguito,è stata reperita su Pinterest tra il materiale selezionato dal sito BussolaScuola che tra le numerose bacheche ne ha una dedicata alle schede per la scuola.

Galleria fotografica Global Junior Challenge 2017


Galleria fotografica Global Junior Challenge 2017
Esposizione progetti finalisti e cerimonia finale presso il Campidoglio


DIARIO DELLA LETTO – SCRITTURA

DIARIO DELLA LETTO – SCRITTURA
a cura dell'ins. catia Eusepi
PRIMO MESE -  FASE GLOBALE
FARE
OBIETTIVI:
  • instaurare rapporti con i compagni e con gli adulti;
  • muoversi in spazi non noti;
  • fare esperienza di attività manuali, manipolative e senso motorie;
  • esprimere oralmente gusti, preferenze;
  • dire di sé
  • colorare entro spazi definiti;
  • ritagliare e incollare;
  • riconoscere i colori primari;
  • riconoscere ed utilizzare i colori dell’autunno
I primi giorni di scuola sono stati un susseguirsi di attività ludiche, manipolative, senso motorie, tutte improntate al “fare” dei bambini nel grande gruppo classe dove tutti sono amici.
Gioco: “La ragnatela”
Ciascun gruppo classe, negli spazi interni della scuola, ha tessuto la sua ragnatela dell’amicizia.
I bambini sono disposti in cerchio, seduti, sono i ragnetti della classe prima! E mamma ragno li aiuta nel loro lavoro.
Un bambino arrotola il capo del gomitolo alla mano, si presenta ai compagni dicendo il proprio nome, cosa gli piace: colore, gioco preferito o altro, poi srotola un po’ di filo, e lancia il gomitolo a un compagno che a sua volta ripete il tutto, finché tutti non si sono presentati e la ragnatela è completa.
A questo punto tutti i ragnetti si alzano in piedi ad ammirare la tela, ognuno ha la responsabilità di non lasciar andare il filo, altrimenti ne va del lavoro di tutti, mamma ragno aiuta a tenere insieme la tela e rassicura i ragnetti più timidi.
“Come è bella la nostra ragnatela! L’abbiamo costruita tutti insieme!”
Dall’esperienza vissuta, dopo la conversazione in classe, la frase significativa
NOI SIAMO AMICI
I bambini colorano, a loro piacere, il “ragnetto smile” che li rappresenta e lo incollano sul cartellone nella posizione che ritengono più opportuna (“Mi metto qui vicino a F. il mio amico” dice A.)
A questo punto ogni bambino disegna sul quaderno l’esperienza vissuta e scrive in stampato maiuscolo, copiandolo dalla lavagna o dal cartellone, NOI SIAMO AMICI (Lettura e scrittura globale della frase)

Percorso didattico matematica primo mese

Percorso didattico matematica primo mese


  • Riconoscere e confrontare grandezze; 
  • classificare in base a criteri;
  • osservare e raccogliere dati e informazioni; 
  • usare punti di riferimento ed indicazioni topologiche per descrivere la posizione degli oggetti nello spazio; 
  • rappresentare e collocare oggetti nello spazio grafico;
  • lavorare sul significato dei quantificatori;
  • riconoscere grandezze numeriche; 
  • risolvere semplici situazioni problematiche;
  • saper collaborare durante le attività di osservazione, manipolazione, disegno.

Classificare in base a una caratteristica
I bambini scelgono elementi presenti in aula per metterli insieme. Li racchiudiamo in un recinto (confine, li disegniamo dentro il confine)
Risultati immagini per matematica classe prima elementare insiemi
Risultati immagini per matematica classe prima elementare insiemi
Classificare secondo una o più caratteristiche e formare insiemi
Giochi con i tappi: i bambini a turno scelgono una caratteristica e mettono insieme. Tappi rossi, tappi gialli, tappi blu, tappi piccoli, tappi grandi, tappi blu (piccoli e grandi), poi tappi rossi piccoli, tappi grandi piccoli e così via
Schermata iniziale del programma.
http://quadernoneblu.blogspot.it/2006/09/senza-titolo-295.html

Global Junior Challenge 2017

Immagine incorporata 1

L'Istituto Comprensivo Frosinone 4 conquista la finale del Global Junior Challenge 2017 con il PROGETTO "Classe a colori" nella categoria fino a 10 anni.

Il Global Junior Challenge è il concorso internazionale che premia l'uso innovativo delle tecnologie per l'educazione del 21°secolo e l'inclusione sociale.
Il concorso, promosso da Roma Capitale, è organizzato ogni due anni dalla Fondazione Mondo Digitale. Il GJC è l’evento conclusivo di un insieme di attività che promuovono il ruolo strategico delle nuove tecnologie per l'innovazione nella didattica, l'integrazione, lo sviluppo sostenibile e l'abbattimento della povertà nel mondo.
Si tratta di una competizione internazionale che valorizza l'uso innovativo dell'ICT per l'istruzione e l'e-inclusion.
Il Global Junior Challenge è perfettamente in linea con la Digital Agenda e l'iniziativa Innovation Union lanciata dalla Commissione Europea nell'ambito della più ampia strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.  Il GJC è anche diffusione di una consapevole cultura digitale nelle scuole, tra gli insegnanti e tra i giovani. Una delle finalità è diretta a incoraggiare le nuove generazioni e i loro insegnanti all'utilizzo delle tecnologie all'avanguardia, per favorire lo scambio di esperienze e l'emulazione di iniziative di successo.
Leggi tutti I FINALISTI
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CATEGORIA "EDUCAZIONE FINO A 10 ANNI"
  • BitSchool, Scuola Primaria Bilingue, Benevento, Campania
  • Circuiti per tutti i giorni, IC Miramare, Rimini, Emilia Romagna
  • Classe a colori, IC Frosinone 4, Frosinone (FR), Lazio
  • Cuoredojo, CoderDojo Tolentino, Tolentino, Marche
  • Dal Tinkering... alla Robotica, 3 CD Siani-Marano - scuola primaria, Napoli, Campania
  • Fotoromanziamo i Promessi Sposi, IC Piazza Winckelmann, Roma, Lazio
  • Genius Hour, IC Villasanta, Villasanta, Lombardia
  • La città che fa volare, Wifi Robotics Labs, Ascoli Piceno, Marche
  • Let's Coding, E twinning, S. Antimo (NA),    Campania
  • Matematica in gioco con coding, scratch e storytelling, IC Romano, Eboli, Campania
  • Pinocchio: da burattino a bambino vero, IC Nitti - IC Lippi, Roma-Prato, Lazio
  • Robottando si impara all'I.C. Tortona A, IC Tortona A, Tortona, Piemonte
  • Spazi Pop Up: abbattiamo le barriere, IC Paesi Orobici Sondrio, Sondrio, Lombardia
L'evento finale è in programma dal 25 al 27 ottobre 2017, per la prima volta in formula "diffusa" in tre città: Milano, Napoli e Roma, secondo il programma che è possibile consultare al seguente LINK
Le insegnanti impegnate nel progetto, Catia Eusepi e Sonia Gabrielli, saranno presenti all'esposizione internazionale con uno stand che illustrerà idee, strumenti, attività dei percorsi didattici del blog "Classe a colori" (leggi l'articolo della Fondazione Mondo Digitale) che vuole integrare l'attività didattica esperenziale e collaborativa con un ambiente on-line dove ampliare e personalizzare gli spazi di apprendimento. Integrare strumenti tradizionali e tecnologie, permettere a ciascun alunno di esprimersi secondo le proprie attitudini e abilità.
Il lavoro collaborativo e l’imparar facendo guidano la progettazione dei percorsi didattici per i bambini, tenendo sempre presente l’epistemologia delle discipline.
Il gruppo sostiene, incentiva, è palestra di abilità sociali, sviluppa le radici. L’esperienza, la manualità, la progettazione, la costruzione, si integrano perfettamente tra tecnologia e tradizione, fanno crescere le ali. Le attività utilizzano le tecnologie per reperire informazioni, per visualizzare tutorial, simulazioni, video documentativi, esperimenti scientifici, modelli da costruire, viaggiare virtualmente, ascoltare musica, cantare, ballare…
Si utilizzano ambienti on-line protetti per collaborare sia in classe/laboratorio sia a casa e per scambiare risorse e materiale che non può essere pubblicato tramite il blog. Il blog è il punto di partenza per tutti gli altri nostri spazi virtuali che dilatano tempi e luoghi dell’apprendimento.
Il progetto lavora sulle competenze in modo trasversale permettendo agli alunni di riconoscere e ricostruire l'unitarietà culturale. Lo fa ancorato al presente di cui utilizza strumenti e forme comunicative. Lo fa personalizzando, quindi includendo, grazie alla varietà di forme comunicative e strumenti che integrano tradizione ed innovazione. Permette sviluppo di atteggiamenti positivi, autonomia, responsabilità. Promuove consapevolezza, indipendenza, interazione, iniziativa, creatività, etica, con allegria.
Il blog didattico ad oggi registra quasi 115.000 visualizzazioni mensili.
Per la prima volta il GJC ospita cinque delegazioni europee (Lettonia, Italia, Regno Unito, Spagna e Svezia) di giovani tra i 14 e i 19 anni. Sono i digital ambassadors del progetto Make: Learn: Share: Europe, attuato nell’ambito del programma europeo Erasmus+.

La cerimonia di premiazione si svolgerà il 27 ottobre 2017 nella prestigiosa Sala Giulio Cesare in Campidoglio.
La premiazione si svolge nella suggestiva cornice del Campidoglio, nel cuore di Roma. I finalisti acclamano i vincitori nell'Aula Giulio Cesare, da sempre il fulcro del Palazzo Senatorio. L'aula consiliare conserva una statua di Giulio Cesare del I secolo a.C. e sul pavimento un mosaico proveniente da Ostia antica. Già sede del tribunale del Senato, oggi è la sala dove si riunisce il consiglio comunale.

Nell’edizione 2017 vengono assegnati 5 diverse tipologie di premio:
  • medaglie di bronzo con la lupa etrusca, il simbolo prestigioso della Città di Roma, per i vincitori delle diverse categorie
  • targa speciale per il progetto più innovativo delle scuole italiane
  • medaglia di bronzo per il vincitore del premio speciale Tullio De Mauro
  • strumento tecnologico per un progetto realizzato in un paese in via di sviluppo
  • targa per il team vincitore dell’Hackathon “Borders/NoBorders”
Discorso di apertura di Alfonso Molina, direttore scientifico della Fondazione Mondo Digitale e presidente della Giuria

Premiano
Virginia Raggi, sindaco di Roma Capitale (da confermare)
Silvana Ferreri De Mauro, professore ordinario di Didattica delle lingue moderne, Università degli studi della Tuscia di Viterbo
Marcello De Vito, presidente Assemblea Capitolina, Roma Capitale (da confermare)

Le insegnanti ringraziano tutti gli studenti, ora nella scuola secondaria di I grado, protagonisti attivi di questo progetto, le colleghe Antonella Bracaglia, Anna Fabrizi e ultimo, ma non ultimo, il Preside dell'Istituto Comprensivo Frosinone 4 prof. Giovanni Guglielmi.

GJC Global Junior Challenge

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GJC Global Junior Challenge  ECCO I FINALISTI!
I 90 progetti selezionati per la sfida internazionale che si terrà a Roma dal 25 al 27 ottobre.

Con soddisfazione ci siamo anche noi!

The finalists divided by category

"EDUCATION UP TO 10 YEARS"


BitSchool, Scuola Primaria Bilingue, Benevento, Campania

Circuiti per tutti i giorni, IC Miramare, Rimini, Emilia Romagna

Classe a colori, IC Frosinone 4, Frosinone (FR), Lazio

Cuoredojo, CoderDojo Tolentino, Tolentino, Marche
Dal Tinkering... alla Robotica, 3 CD Siani-Marano - scuola primaria, Napoli, Campania
Fotoromanziamo i Promessi Sposi, IC Piazza Winckelmann, Roma, Lazio
Genius Hour, IC Villasanta, Villasanta, Lombardia
La città che fa volare, Wifi Robotics Labs, Ascoli Piceno, Marche
Let's Coding, E twinning, S. Antimo (NA), Campania
Matematica in gioco con coding, scratch e storytelling, IC Romano, Eboli, Campania
Pinocchio: da burattino a bambino vero, IC Nitti - IC Lippi, Roma-Prato, Lazio
Robottando si impara all'I.C. Tortona A, IC Tortona A, Tortona, Piemonte
Spazi Pop Up: abbattiamo le barriere, IC Paesi Orobici Sondrio, Sondrio, Lombardia

Bosco d'autunno

Anche in prima B sta arrivando l'autunno

Un bosco colorato ha preso pian piano vita dalle mani dei bambini!
a cura dell'ins. Eusepi

Codeweek 2017

Codeweek 2017

Bee-Bot è un robot a forma di ape. Con i pulsanti presenti sulla schiena è possibile programmare dei percorsi creando strade e mappe per insegnare l’orientamento, la geometria, le distanze. Bee-Bot si muove avanti e indietro (un passo 15 cm) e ruota a destra e a sinistra di 90 gradi.

MOTIVAZIONE E AVVIO
Una nuova amica nella nostra classe: un'ape Robot.
1) Scelta del nome da dare alla nuova amica.

PROGRAMMARE BEE-BOT
2) Prime attività di coding con l'ape robotica su un reticolo di carta con rappresentati elementi (miele, alveare e fiori). Istruzioni: avanti, indietro, gira a destra, gira a sinistra.

BEE-BOT APP SCRATCH
3) Il percorso dell'ape alla LIM con Scratch.

RIELABORAZIONE GRAFICA DELL’ATTIVITA’
4) Rappresentazione del percorso svolto dall'ape robot sul reticolo rappresentato su scheda fornita dall'insegnante.
5) Gli alunni riproducono i colori degli elementi presenti nel reticolo rispettando le posizioni.

Sviluppare la logica, la capacità di orientarsi nello spazio e la lateralizzazione, contare, visualizzare percorsi,  avviare ai primi concetti di coding per applicarlo nell’esecuzione di un percorso,  programmare il movimento di un robot su una mappa, fare esperienza di lavoro di squadra.

Il materiale utilizzato a cura di http://www.digiscuola.org/matematica/?cat=4

Laboratorio d'autunno

Il poster è stato completato con i mesi ed i frutti autunnali, la filastrocca sulle foglie.

Attraverso la creazione di un prodotto unico nato dalla collaborazione di ogni bambino del gruppo classe, sono state esercitate alcune abilità specifiche:
  • filastrocche mimate con movimenti delle braccia per la coordinazione dinamica degli arti superiori
  • coordinazione oculo-manuale, capacità di far interagire al meglio la percezione visiva e il movimento manuale: far scaturire un corretto movimento della mano a seguito di uno stimolo visivo e viceversa;  motricità fine della mano (ritagliare, incollare, colorare usando vari strumenti, maneggiare piccoli oggetti)
  • dissociazione dei movimenti delle dita (realizzare piccoli pezzi per il collage dell'albero, piegare, strappare, spezzettare, incollare)
  • prensione dello strumento grafico (pennello, colore)
  • percezione e analisi visiva (spazio da utilizzare)
  • orientamento ed organizzazione temporale, memoria a breve e lungo termine (istruzioni di lavoro utilizzando le parole PRIMA, DOPO, INFINE, narrazione orale e grafica in sequenza delle azioni svolte per realizzare gli alberelli. Cosa abbiamo fatto PRIMA? Cosa abbiamo fatto DOPO? Canzone a tema autunnale, memorizzazione del testo)
  • pregrafismo (giochi motori di ricalco)
Inoltre sono state riproposte ed approfondite alcune conoscenze sulle caratteristiche dell'autunno, una delle quattro stagioni, attraverso conversazioni guidate che hanno richiesto anche la conoscenza ed il rispetto del turno di parola ed esercitato l'ascolto. 
Alcuni materiali
Ricalco MaestraMary
http://maestramary.altervista.org/
Ricalco MaestraMary
http://maestramary.altervista.org/
Coloritura con strumenti diversi

Immagine correlata
http://laclassedellamaestravalentina.blogspot.it/


Coloritura con strumenti diversi
Adattamento a cura di Patrizia Cantore
http://www.youblisher.com/p/1001817-benvenuto-autunno/

La base della canzone da Bisia La Teca Didattica

CodeWeek 2017 classe prima

7 - 22 ottobre 2017

Giochiamo a programmare classi prime Maiuri Cover Image


Chiarito che Programmare significa dare una serie di istruzioni alla macchina attraverso il suo linguaggio composto da numeri (0-1) e che ogni procedimento prende il nome di algoritmo, si evidenziano le caratteristiche che devono possedere queste istruzioni: chiare, semplici, date una per volta, mettendosi nei panni degli altri.

I bambini passano a sperimentare praticamente quanto ascoltato, dando istruzioni ai compagni per eseguire dei comandi e svolgere un percorso, con un'azione.
Lo chiamano il gioco del Robot

ALTRE ATTIVITA' PER LE CLASSI

Disegnare
Cody Roby alla LIM 
Pixel art



La mappa degli eventi

Poster d'autunno

Poster d'autunno lavori in corso



Gli alunni dipingono con colori autunnali PRIMA la chioma degli alberi utilizzando i bastoncini per le orecchie e le tempere, DOPO le foglie utilizzando i pennelli e le tempere.
Quindi mettiamo in sequenza i due momenti dell'attività e rappresentiamo graficamente con le parole del TEMPO.
Immagine correlata
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La canzone che stiamo imparando che accompagna le nostre attività
http://www.maestragemma.com/Schede-didattiche-autunno.htm

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