Classe a colori 2017

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DIARIO DELLA LETTO – SCRITTURA

DIARIO DELLA LETTO – SCRITTURA a cura dell'ins. catia Eusepi PRIMO MESE -  FASE GLOBALE FARE OBIETTIVI: instaurare rapporti c...

Zona Matematica

La geometria ia ia oh…


Prendi righello e squadretta, traccia linee, angoli, disegna le forme che vuoi… ia ia oh. http://www.navediclo.it/la-geometria/


Le sequenze: di decina in decina


Ad uno dei dolcini manca il prezzo.
Fai click sui numeri per aggiugere quello mancante… vediamo se sai completare la sequenza!
http://www.navediclo.it/le-sequenze-decina/

Gioco del 15, ordina i numeri



Il gioco del 15 è un gioco antico inventato da un signore che si chiamava Samuel Loyd nel 1878. Il gioco del 15 è fatto da una tabellina quadrata, divisa in quattro righe e quattro colonne su cui sono sistemate 15 tesserine anche loro quadrate, con un numero sopra (da 1 a 15).Queste tesserine, possono muoversi in orizzontale o verticale, ma il loro spostamento è limitato perché in tutta la tabella esiste un solo spazio vuoto. Lo scopo del gioco è riordinare le tessere dopo averle mescolate ben bene…
http://www.navediclo.it/il-gioco-del-15/


Tangram
Il tangram è un gioco millenario che proviene dall’antica Cina.Si ottiene dalla scomposizione di un quadrato in sette forme geometriche e, proprio per questa ragione, era chiamato anche il gioco delle “sette pietre della saggezza” perché si diceva che tutte le persone molto brave in questo gioco sarebbero diventate persone sagge e di talento. Combinando le sette forme del Tangram è possibile ottenere un numero infinito di figure e disegni: un gatto, una donna, un coniglio, un innaffiatoio e tanti altri.
http://www.navediclo.it/tangram-cina/

Giochiamo a programmare!

Padlet 

Attività di Coding nelle classi quarte - il percorso

Percorso didattico per arrivare alla sperimentazione di Scratch online in laboratorio


CERTIFICATI ALUNNI

ARRIVANO I PRIMI 

ExpertCoding!
Andrea Donfrancesco e Stefano Antobenedetto. Bravissimi!

Ingresso studenti con username e password
pagina di accesso delle tre classi quarte:

http://studio.code.org/sections/HJGKBZ
(Ricordate di impostare la lingua italiana nella pagina in basso)


 ISTRUZIONI PASSO, PASSO.

  1. Cliccare su http://studio.code.org/sections/HJGKBZ

Cliccare sul proprio nome, esempio Beatrice
  1. Inserire in basso le parole segrete date dalla maestra
  2. Cliccare su "Accedi" pulsante arancione

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Inizia la settimana mondiale del coding

La CSE week, in tutto il mondo, promuove il pensiero computazionale nelle nuove generazioni. In Italia l'ora di codice già per migliaia di classi.

La CSE week, in tutto il mondo, promuove il pensiero computazionale nelle nuove generazioni. In Italia la settimana coincide con il lancio ufficiale del piano triennale Programma il futuro,nato per iniziativa del Ministero dell’Istruzione e del Cini, per l’introduzione del coding, la programmazione informatica, nella scuola sotto forma di gioco. Le esperienze sono raccontate su  Facebook

Le classi terze di scuola primaria del Plesso Maiuri del 4 Comprensivo di Frosinone stanno partecipando al Progetto Programma il futuro del Miur, Iscritte al Corso di 20 ore. In classe prima una delle classi aveva avuto un primo approccio a...
Sulla pagina Facebook di programma il futuro stanno pubblicando le esperienze delle classi che partecipano al progetto del MIUR, tra le tante anche quella fin qui condotta dalle nostre classi terze.
Attività a coppie: programmare su carta a quadretti
GALLERIA FOTOGRAFICA  del nostro gioco

Il video è in inglese ma puoi inserire i sottotitoli cliccando sulla rotella come nell'immagine e scegliere SOTTITOLI  e LINGUA ITALIANA

Link alla pagina informativa sul corso introduttivo al pensiero computazionale http://italia.code.org




Presentandosi questa opportunità, durante le ore di tecnologia, sarà dedicato del tempo alla comprensione dell'importanaza della riservatezza e della sicurezza di dati e informazioni personali, sia nella vita di tutti i giorni sia in Internet.
http://docenti.skuola.net/percorsi-tematici/internet-sicuro-per-i-bambini-e-diritti-dei-minori/
http://www.sicurinrete.it/video/
Furto di identità http://www.sicurinelweb.it/ragazzi_furto_identita.php
Nel web con Guglielmo https://www.nesquik.it/web-con-guglielmo
I tre porcellini versione web 2.0 http://www.disney.it/CyberNetiquette/netiquette1/index.html
Click to visit Wild Web Wood, il sito pieno di giochi per bambini

Il metodo scientifico sperimentale

Tutto ciò che accade in natura e che possiamo percepire con i sensi è un fenomeno.
Lo scienziato osserva la realtà e cerca di capire come e perché certi fenomeni si verificano, cioè “fa scienza”.
Dal video su Galileo Galilei abbiamo compreso il metodo da lui utilizzato per dimostrare la validità delle scoperte scientifiche.
Per diventare scienziato, infatti, occorre spiegare i fenomeni seguendo un metodo speciale, il metodo scientifico sperimentale che è composto di varie fasi.

GLOSSARIO

ESPERIMENTO


  


IPOTESI
 
 FENOMENO
 
SCHEMA DELLE FASI DEL METODO SPERIMENTALE

ED ORA DIVERTIAMOCI AD APPLICARE IL METODO!
Osservazione del fenomeno:
Nel video che abbiamo visto, Galileo Galilei aveva svolto esperimenti sulla caduta dei corpi.
Dopo varie prove era arrivato a concludere che corpi con medesima forma e peso diverso cadono a terra quasi simultaneamente.
Ciò, aveva concluso, a causa della pressione (forza) esercitata dall'aria.

Allora facciamo noi un ulteriore esperimento:
Le nostre ipotesi:
  • l'acqua si rovescia
  • il cartoncino resta attaccato al bicchiere
Esperimento e registrazione dei dati: ogni bambino ha svolto l'esperimento e registrato i dati.

Analisi dei dati: in classe ogni alunno riporta gli esiti dei vari esperimenti.

Conclusione: concludiamo che il cartoncino, nella maggioranza degli esperimenti, è rimasto attaccato al bicchiere perché l'aria con la sua pressione (forza) non gli ha permesso di cadere a terra spingendolo dal basso verso l'alto.

Al prossimo esperimento!


La programmazione: video introduttivo

Le cose intorno a noi stanno cambiando in fretta.
Molti degli oggetti che ci circondano contengono microprocessori che aspettano di essere programmati. La programmazione è il linguaggio delle cose. Parlare il linguaggio delle cose è un vantaggio competitivo perchè ci permette di realizzare le nostre idee sfruttando l’enorme potenziale degli oggetti “smart” che abbiamo attorno.
La programmazione stimola il pensiero creativo. Il pensiero creativo dei giovani è necessario allo sviluppo.
Su queste semplici consapevolezze si basano le iniziative che si stanno diffondendo in Europa e nel Mondo per avvicinare bambini e ragazzi alla programmazione: Europe Code Week, Hour of Code,Computer Science Education Week, Coder Dojo, …

I bambini per la Europe CodeWeek stanno visionando il video introduttivo dal quale vengono estrapolate le informazioni principali.

Chiarito che Programmare significa dare una serie di istruzioni alla macchina attraverso il suo linguaggio composto da numeri (0-1) e che ogni procedimento prende il nome di algoritmo, si evidenziano le caratteristiche che devono possedere queste istruzioni: chiare, semplici, date una per volta, mettendosi nei panni degli altri.

I bambini passano a sperimentare praticamente quanto ascoltato, dando istruzioni ai compagni per eseguire dei comandi e svolgere un percorso, con un'azione.
Lo chiamano il gioco dell'Omino Robot

Programmare il futuro

La programmazione e' il linguaggio delle cose. Gli oggetti che chiamiamo smart contengono un microprocessore che aspetta solo di essere programmato.
Programmare e' il modo piu' semplice per realizzare le nostre idee e il pensiero computazionale stimola la creativita'.

L'Italia partecipa da protagonista all'Europe Code Week, organizzando eventi a livello locale e nazionale, coordinando eventi internazionali e lanciando in questa settimana importanti iniziative istituzionali per la Scuola e per i ragazzi.
La mappa interattiva degli eventi in programma e' disponibile online e viene continuamente arricchita.
Molti degli eventi organizzati in Italia verranno resi disponibili online in diretta per permettere la partecipazione di scuole e gruppi di ragazzi collegati da altre sedi.

Gli alunni delle classi terze sezioni A B C prenderanno parte al progetto "Programmare il futuro" e impareranno a dare istruzioni al computer divertendosi.

Nella CodeWeek avranno un primo approccio al progetto con la visione di video e di esempi di attività del percorso "Lezioni senza rete", mentre nella settimana mondiale del Coding avvieranno il percorso "L'ora del Codice".
Per saperne di più visitare il sito http://www.programmailfuturo.it/

La tombola delle tabelline on.line

Per ripassare le tabelline un gioco on-line
La tombola delle tabelline
TOMBOLA

Jigsaw: riflessione metacognitiva

Riflessione metacognitiva sul lavoro svolto

QUESTIONARIO 

Ti è piaciuto lavorare in gruppo? Perché?
Quale fase del lavoro ti è sembrata più interessante ed utile?
Pensi di aver contribuito al lavoro di gruppo? In che modo?
Cosa miglioreresti, per il futuro, nel tuo lavoro individuale?
Pensi che lavorando in gruppo migliorerai le tue capacità oppure no? Perché?

ALCUNE DELLE NOSTRE RISPOSTE


Mi è piaciuto lavorare in gruppo perché siamo stati insieme e ci siamo aiutati a vicenda.
Mi è piaciuto lavorare in gruppo perché mi sono divertita a riscrivere i testi, soprattutto quando vedevamo gli errori e ci impazzivamo per correggerli e far filare tutto liscio.
A me è piaciuto quando si sono riuniti tutti gli esperti perché ognuno ha aggiustato il testo e lo ha letto a tutti gli esperti di quell'argomento.
La fase che mi è sembrata più interessante e utile è quando abbiamo fatto i gruppi degli esperti perché abbiamo raccontato le nostre idee e abbiamo pure aggiunto delle cose importanti al testo.
La fase più interessante ed utile, per me, è stata quando gli esperti si sono riuniti per dire le loro idee. È stato bello rubarne alcune ed ingrandire il mio testo.
Penso di aver contribuito al lavoro di gruppo scrivendo la mia parte di testo e dettandolo agli altri.
Nel mio testo individuale spiegherei meglio le mie idee e userei parole e aggettivi migliori.
Io migliorerei nell'uso della punteggiatura, nell'arricchimento del testo e negli errori di ortografia.
Sì, penso di migliorare le mie capacità perché se un compagno o compagna trova un errore che io non ho visto posso correggerlo e imparo.
Penso che migliorerò le mie capacità perché con gli amici si impara molto e ci si confronta. Perché sbagliando si impara e l’importante è stare con gli altri.

OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE NEL LAVORO DI GRUPPO
  • Lavorare con più ordine e silenzio. 
  • Imparare ad ascoltare gli altri. 
  • Saper accettare i consigli degli altri. 
  • Saper aiutare gli altri senza giudicarli o obbligarli a cambiare idea. 
  • Essere disponibili verso i nuovi membri del gruppo. 
  • Trovare una soluzione o un compromesso quando non si è tutti d’accordo.

OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE NEL LAVORO INDIVIDUALE

  • Scrivere in modo più corretto. 
  • Evitare le ripetizioni. 
  • Scrivere ciò che viene richiesto e non, per forza, ciò che ci piace scrivere. 
  • Dire il più possibile sull'argomento assegnato. 
  • Usare correttamente la punteggiatura. 
  • Evitare gli elenchi di nomi, azioni e così via.

LEGGI IL DOCUMENTO

LEGGI I TESTI PRODOTTI DAI GRUPPI

GRUPPO KINDER
GRUPPO SEI OCCHI
GRUPPOCMA4S
GRUPPO SCUOLA SELVAGGIA
GRUPPO SCUOLA RIBELLE
GRUPPO LE SEI LETTERE
GRUPPO LA CASA BIANCA

Facciamo geografia

Come i geografi, utilizzando i loro stessi strumenti, usciamo a conoscere il nostro territorio cominciando dalla zona intorno alla scuola. Passeggiamo, fotografiamo, facciamo schizzi, prendiamo appunti.

Ed ecco l'originale modo della 3 A di prendere appunti!


Il nostro lavoro sta continuando in classe per gruppi, sulla base dei dati, delle informazioni, delle fotografie raccolte, dopo esserci orientati con bussola e posizione del sole.
I gruppi di lavoro hanno ricevuto tre diverse consegne:
  • realizzare con le costruzioni un plastico del percorso osservato consultando la sequenza delle fotografie scattate lungo il tragitto;
  • rappresentare su un foglio A3 il percorso realizzato aiutandosi con il plastico che fissa punti di riferimento e posizioni e una fotografia satellitare da GoogleMaps;
  • scrivere un testo geografico che descriva il  percorso.



I bambini hanno dapprima scelto alcuni pezzi delle costruzioni per rappresentare gli edifici più importanti e punti di riferimento. Poi hanno realizzato la strada percorsa con le giuste direzioni, cercato di  posizionare correttamente gli edifici nell'ordine in cui li avevano incontrati.
Alcuni gruppi si sono persi nei dettagli, alcuni hanno ricominciato più volte perché lo spazio del banco non era sufficiente, altri hanno dimenticato alcuni edifici del tragitto o li hanno posizionati nel posto sbagliato.
Con l'aiuto delle fotografie e soprattutto della foto satellitare, sono intervenuti per correggere gli errori segnalati.

10 ottobre una simpatica sorpresa!

Il 10 ottobre un simpatico amico è passato a salutarci.
Chi lo riconosce?

Progettazione e realizzazione di manufatti

L'attività di tecnologia ha preso avvio con la classificazione dei materiali già avviata l'anno precedente.


FASE 1 IDEAZIONE
Ai bambini è stato chiesto di pensare ad un prodotto che volevano realizzare sapendo che potevano utilizzare un solo tipo di materiale (plastica, carta, stoffa, carta e cartone, alluminio, escludendo quelli pericolosi da maneggiare).

FASE 2 SELEZIONE
I bambini hanno avuto alcuni giorni per selezionare il materiale di riciclo a disposizione in casa, poi hanno portato in classe la busta con la selezione.

FASE 3 PROGETTAZIONE E COSTRUZIONE
E' stato richiesto di disegnare lo schizzo del progetto e di indicare l'occorrente e le diverse componenti.

I bambini hanno realizzato i manufatti assistiti nelle fasi che richiedevano l'uso della colla a caldo, il taglio di cartone pressato, la foratura della plastica.


Alla fine hanno comparato il progetto iniziale con il manufatto finito.
In un paio di casi i bambini hanno rilevato che dove erano state saltate le fasi preparatorie di ideazione e di selezione del materiale, si erano riscontrate difficoltà nella realizzazione del manufatto per l'improvvisazione e la mancanza del materiale necessario.
GALLERIA FOTOGRAFICA

Il numero e la sua struttura

Dopo il ciclo di test d'ingresso, iniziamo le attività di terza di matematica affrontando il numero e la sua struttura.

  • Con le palline di Bortolato visualizziamo nuovamente l'immagine del cento: dieci file di palline da dieci (decine), suddivise in cinquine, separate da uno spazio tra la prima cinquantina e la seconda.
Ci siamo allenati a contare per decine, aggiungere e togliere decine.

  • Riprendendo il nostro materiale multibase abbiamo rappresentato i numeri oltre il cento

e iniziato a lavorare in forma grafica alle prime equivalenze.
14 da = 140 u    -     200 u = 20 da    -    200 u = 2 h     ecc
Scomponiamo e ricomponiamo numeri, li rappresentiamo in cifre, in lettere, secondo il valore posizionale e come somma di unità.
Ci avviamo anche alla scrittura polinomiale del numero aiutandoci con l'abaco.

Scienza e scienziati

Per riprendere il percorso di scienze in classe terza, abbiamo iniziato interrogandoci su cos'é la scienza, di cosa si occupa, per mezzo di quali persone e quali strumenti...

Dopo un'attività di brainstorming iniziale:
  • le idee e le informazioni sono state raccolte in uno schema a raggiera;
  • sono state confrontate le informazioni emerse dai bambini con quelle offerte dalla lettura del testo a disposizione;
  • si è integrato lo schema con le informazioni del testo che non erano scaturite dai bambini.
Compreso che la scienza si occupa di molti campi di ricerca, i bambini hanno cominiciato ad individuare diversi tipi di scienziato e il campo in cui lavorano, ciò di cui si occupano.
Così si è passati a nominare scienziati e loro attività.


Alla fine abbiamo visto in video la presentazione di uno dei grandi scienziati italiani Galileo Galilei

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