Classe a colori 2017

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DIARIO DELLA LETTO – SCRITTURA

DIARIO DELLA LETTO – SCRITTURA a cura dell'ins. catia Eusepi PRIMO MESE -  FASE GLOBALE FARE OBIETTIVI: instaurare rapporti c...

COOPERATIVE LEARNING (JIGSAW) IN CLASSE III

COOPERATIVE LEARNING (JIGSAW) IN CLASSE III

LE CLASSI III A – III B – III C COSTRUISCONO UN TESTO UTILIZZANDO LA TECNICA DEL JIGSAW 
a cura delle docenti Catia Eusepi e Anna Fabrizi

I FASE
  • L’insegnante spiega come verrà organizzato il lavoro di gruppo, qual è l’argomento (emerso dalle conversazioni dei primi giorni di scuola), il ruolo di ogni membro del gruppo, pone domande per suscitare la discussione sui comportamenti e gli atteggiamenti che è opportuno tenere all’interno del gruppo per la buona riuscita del lavoro, pone l’accento sulla condivisione del prodotto finale.
  • Gli alunni esprimono le loro opinioni, chiedono, si confrontano, si mostrano interessati e ben disposti a lavorare insieme.
  • Vengono formati gruppi eterogenei di 6 membri ciascuno e designato un “responsabile” di gruppo.
  • Dalla discussione viene realizzata un mappa che consenta di dividere l’argomento scelto in tanti sotto argomenti quanti sono i componenti dei gruppi.
  • Ad ogni alunno viene assegnato un sotto argomento.
  • L’insegnante distribuisce materiale informativo e consiglia come documentarsi per affrontare, nella seconda lezione, la stesura individuale della propria parte di testo
II FASE
  • Ciascun alunno verbalizza per iscritto la parte di argomento affidatagli.
  • Si formano i “gruppi degli esperti”, tutti gli alunni con lo stesso sotto argomento si riuniscono, a turno ciascuno legge il proprio lavoro mentre gli altri membri del gruppo prendono appunti per migliorare il proprio lavoro (aggiunta di parti mancanti, uso più appropriato dei vocaboli, ecc…). L’insegnante gira tra i gruppi mostrando agli alunni come annotare le correzioni da fare e aiutandoli a mediare gli eventuali conflitti.
  • Agli alunni viene affidato il compito di rivedere e correggere il proprio elaborato
III FASE
  • Gli esperti tornano nei rispettivi gruppi.
  • All’interno di ciascun gruppo si procede alla lettura dei singoli segmenti dell’argomento e si procede alla scrittura dell’intero testo dandogli coerenza e coesione.
IV FASE

Sudokino e dupligon

Sudoku significa "numeri unici", ogni numero deve ripetersi un'unica in volta in ciascuna riga, in ciascuna colonna e in ciascun riquadro.
Il riempimento di tale tabella viene facilitato dalla presenza di alcuni numeri che consentono di arrivare più o meno facilmente alla soluzione.
Dal Sudoku classico sono state create molte varianti, mantenendo le dimensioni della griglia invariata, ma anche Sudoku di formati diversi.
Tra questi il SUDOKINO (o mini sudoku) addatto a chi vuole cominciare ad appassionarsi a questo gioco o ai bambini agli inizi della scuola primaria.
La griglia è ridotta alla dimensione di 4 x 4 e i numeri utilizzati sono solo dall'uno al quattro; il SUDOKELLO (difficoltà intermedia) ha la griglia  6 x 6 e i numeri utilizzati sono dall'uno al sei.

Per risolvere un SUDOKINO bisogna analizzare le cifre che si possono inserire nella riga, poi nella colonna, infine nella regione (riquadro più piccolo azzurro) ricordando che ogni cifra può apparire una sola volta per spazio (una volta nella riga, una volta nella colonna, una volta nella regione).


Giochiamo con il SUDOKINO 4 colonne e 4 righe (4X4) da stampare
http://www.printable-sudoku-puzzles.com/kids.php
Giochiamo con il SUDOKINO on-line (clicca sull'indirizzo - link - qui sotto)

Ripropongo il gioco di geometria (che abbiamo visto in classe)
DUPLIGON
Divertente gioco in cui duplicare le figure geometriche con voto per ogni figura e voto finale
http://www.hoodamath.com/games/dupligon.html

Salutiamo le vacanze con le girandole!

Siamo ripartiti ma per avere il giusto sprint, abbiamo salutato le vacanze costruendo le girandole!
Abbiamo rispolverato le nostre tecniche origami e via!



Dopo averle costruite, i bambini hanno cercato di scrivere le istruzioni, poi in guardino hanno sperimentato le posizioni migliori, a favore di vento, per farle girare.

RICORDIAMO LE ISTRUZIONI

MATERIALE: foglio di carta bianco o colorato, una matita e una puntina.

Ottenere da un foglio rettangolare un quadrato con piegatura della carta.
(Introduzione dei primi termini geometrici vertice, lato e concetto di opposto)


Tagliare ed eliminare la striscia di carta rettangolare che è fuori dalla piegatura

Si ottiene un quadrato con una piega che non è altro che la diagonale
Piegare il quadrato in modo da ottenere la diagonale opposta.

L'incrocio delle due pieghe (le diagonali) ci indica il centro del quadrato.

Tagliare lungo le diagonali partendo da ogni vertice e andando verso il centro Non bisogna tagliare fino al centro ma fermarsi prima!


Delle otto punte che ha il cartoncino così ritagliato, prenderne una si e una no e portarle verso il centro senza schiacciare la piega.


Fermarle con una puntina da inserire nella matita che farà da bastoncino delle girandola.

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